lunedì 10 giugno 2019

Desiderata della settimana


Francesco Pecoraro, Dove credi di andare, Mondadori, Milano 2007 (immagine da amazon.itb)


A gentile richiesta, torno a parlare dei desiderata dei miei clienti. Libri che cercano da tempo, chiaramente fuori catalogo e “introvabili”.
Uno di questi è un Mondadori di 12 anni fa (!!), una raccolta di racconti per l’esattezza, scritto dal romano Pecoraro, classe 1945 architetto poeta e scrittore. Dove credi di andare risulta essere la sua opera prima.
“Racconti con protagonisti assoluti uomini di circa 50 anni, professionisti più o meno affermati. Uomini che provano la crisi, il rigetto, la stanchezza, anche la ribellione tardiva.” (recensione completa al link). 
Non vi incuriosisce?
Il secondo libro raro è più prevedibile, si tratta della biografia dei Jethro Tull: un gruppo musicale anni Settanta di rock progressivo, fondato nel 1967 dallo scozzese Ian Anderson. Mesi fa mi capitò di vendere un loro disco 45 giri a un prezzo piuttosto elevato.
Per quanto riguarda il libro, come sapranno i più esperti cacciatori di libri, le biografie e in generale tutto il cartaceo che riguarda i grandi cantanti è stato da sempre oggetto di collezionismo. La cosa strana è che il libro è uscito soltanto quattro anni fa ed è già di difficile reperibilità. Probabilmente a causa della bassa tiratura.


Greg Russo, Flying Colours. Il manuale dei Jethro Tull, Arcana Editrice 2015 (immagine da ibs.it)

martedì 4 giugno 2019

Nella moda ancora cartaceo

Hypebeast magazine. The Synthesis issue, #1, 2013 (immagine dal link)

Dopo i 30 inevitabilmente ti senti vecchio. Rispetto a mio cugino, che ha 18 anni, tutto mi sembra inespugnabile: il loro mondo, le loro mode, i trend. Eppure io ho sempre voluto essere sulla cresta dell’onda in quanto a tendenze; capire cosa va per poi sapere su cosa puntare come investimento o anche per semplice curiosità.
Qualche giorno fa sono riuscita a decriptare alcune parole chiave che il mio cuginetto aveva inserito su google dal mio cellulare: era senza batteria e voleva cercare delle scarpe su un sito di compravendita di abbigliamento. Una delle parole che aveva digitato era hypebeast. Cos’è questo termine sconosciuto? Mi sono chiesta. Non l’avevo mai sentito nominare, nemmeno di sfuggita. Com’era possibile?
Ovviamente non ho fatto domande, tanta era la vergogna, e una volta a casa ho fatto un po’ di ricerche. È emerso che si tratta di un termine per definire un’intera dimensione dei giovani d’oggi, una sorta di lifestyle mood. Hypebeast è una persona di sesso maschile che ama la moda e la segue in maniera ossessiva, acquistando soprattutto brand costosissimi. 
Un po’ come quelli che fanno le file davanti ai negozi Nike all’uscita di un nuovo modello di scarpa da ginnastica.
Ma non solo, Hypebeast è anche il nome di una rivista internazionale in cartaceo che li identifica, il cui numero 1, indovinate un po’, è già molto ben valutato nell’antiquariato. Del resto sono già passati sei anni dalla sua nascita, e qualcuno si sta accorgendo del suo valore.
Insomma, occorre sempre stare sul pezzo e osservare i giovani. Sono loro il nostro futuro!

martedì 28 maggio 2019

Collezionare autori contemporanei

Haruki Murakami, Hear the Wind Sing, Kodansha, Toky 1987 (immagine dal link)



Mi sto affannando a cercare questa prima edizione americana di uno degli scrittori contemporanei più noti al momento: Haruki Murakami. Di recente è stato inserito dal sito Ranker.com nell’elenco dei 10 più famosi scrittori al mondo.
Al primo posto ovviamente Stephen King, poi il nostro Murakami, al terzo Cormac McCarthy e solo al quarto la Rowling. Generi completamente diversi, certamente, ma tutti nomi che figurano in bella vista nelle librerie del mondo e sono gettonati nell’antiquariato. Basti pensare ai prezzi di Stephen King in Italia, o ancor di più in Inghilterra...
Tornando a Murakami, in realtà sto avendo un po’ di difficoltà a capire quale sia la “true first”.
Teoricamente dovrebbe avere la fascetta blu, mi ha spiegato un libraio, e infatti la pagina del copyright di questa copia che ho trovato online reca il numerino 2 e ha la fascetta gialla delle “later printings”.
L’edizione qui sopra, ad ogni modo, è in vendita a 200 dollari.

La prima edizione giapponese (dal link)


sabato 25 maggio 2019

Nuovo catalogo da Prospero Libri




Immagini dal link

Il nuovo catalogo della libreria Prospero di Parma si presenta colmo di novità e sorprese frizzanti! 
In primo luogo perché finalmente vedo apparire un’opera che ho cercato da anni e il cui esemplare qui proposto è arricchito da una bella e lunga dedica dell’autore: l’opera prima di Alessandro Piperno Proust Antiebreo. Vi ricordate che anni fa ne parlammo?
Praticamente introvabile!
Imperdibile, poi, la selezione di design e architettura, da Enzo Mari a Papanek e molti altri.
Per quanto riguarda il futurismo, invece, è da segnalare il “pezzone” di Marinetti qui riprodotto, il famosissimo Scatole d’amore in conserva.
Infine segnalo un’autrice di libri illustrati molto ricercata e ben valutata: Colette Rosselli. Meglio nota con il nome di Donna Letizia, della quale avrete sicuramente letto qualche scritto sulla rivista Grazia degli anni 50. Colette Cacciapuoti - questo il vero nome della scrittrice - fu moglie di Indro Montanelli.
Il libro in vendita da Prospero è Il secondo libro di Susanna.
I prezzi dei suoi libri editi da Mondadori tra gli anni 50 e 60 rrivano a 200 euro.

domenica 19 maggio 2019

Olaf Nicolai nella mia libreria



LABYRINTH – Ein Buch in vier Vorträgen, Olaf Nicolai & Jan Wenzel, Spector Books & Rollo Press (immagine dal link)

In un giorno come tanti, a metà mattina, un signore all’apparenza anonimo entrò nella mia libreria assieme a un amico.
Dopo circa un’ora da quando era entrato, mi accorsi di chi fosse veramente. E comunque soltanto dopo essersi presentato: “sono un artista. Faccio libri d’artista concettuali.” “Ah davvero? Come si chiama?”
“Olaf Nicolai.”
Cavolo, io ho già sentito questo nome! Ho pensato.
Davanti a lui inizio a googlarlo. Vedo foto di opere d’arte da lui realizzate in Germania, al MOMA di New York, in giro per il mondo. Citazioni come “one of the German leading artists”. Insomma, un nome che sì mi diceva qualcosa! L’avevo letto un sacco di volte su riviste di portata internazionale quali Parkett, ad esempio.
Solo nel pomeriggio, dopo essermi pentita amaramente di non avergli chiesto nemmeno una foto - ero emozionata, non riuscivo ad esprimere concretamente la mia sorpresa!! - gli scrissi una mail chiedendogli di inviarmi del materiale con autografo (anche a pagamento)... senza però nutrire alcuna speranza in merito. 
Invece, dopo un paio di settimane, ecco arrivare un pacchetto a mio nome con mittente Olaf Nicolai!
All’interno, i libri che vedete nella prima foto, un poster e una cartolina autografa. Oggetti che faranno una bellissima figura all’interno della mia collezione di arte contemporanea.

Se siete interessati ad acquistare qualcosa di suo, trovate molti libri d’artista editi dalle 150 alle 1500 copie alla volta e con prezzi ancora abbordabili. Per le sue stampe, invece, occorre spendere intorno ai 200/300 euro.

Cobalt of Oblivion (immagine dal link)

lunedì 13 maggio 2019

I Desiderata dei clienti

Paolo Rumiz, La linea dei mirtilli, Editori Riuniti (immagine dal link)

Come immagino tutti i librai d'Italia, anch'io ho i desiderata dei clienti annotati sopra alla scrivania. Libri introvabili, perlopiù moderni e fuori catalogo.
Ogni mese o due qualcosa riesco a trovare nelle case, altri rimangono "desiderati" per anni. Come è successo con L'età felice di Sigrid Undset di cui ho scritto un anno fa e che non è mai comparso sul mercato né presso la mia libreria.
Altri classici richiesti sono La linea dei mirtilli di Paolo Rumiz, un autore molto letto a Trieste o Il formaggio e i vermi di Carlo Ginzburg. Entrambi ristampati più volte in varie versioni, ma di difficile reperibilità.
Capita che richiedano anche romanzi di grandi scrittori, come ad esempio i bestsellers di Jean-Philipp Sendker editi da Neri Pozza, che si trovano con difficoltà, oppure alcuni titoli della amatissima Adelphi.
Per quanto riguarda alcuni libri, invece, mi chiedo come mai siano rari e se esistano altre persone che li cercano. Un esempio è costituito da L'italia delle conserve, un libro piuttosto raro sulle marmellate. Mai comparso sul mercato e ricercato da un mio cliente da un bel po'. 
I libri tecnici di qualità, si sa, fanno fatica ad essere ristampati anche se sono preziosissimi per chi li cerca.

Carlo Ginzburg, Il formaggio e i vermi, Einaudi, Torino 1976 (immagine dal link)
Luisa Cabrini, Fabrizia Malerba, L'italia delle conserve edito dal Touring Club Italiano

venerdì 10 maggio 2019

Avengers mania

Avengers, n.1 1963 (immagine dal link)

Vi confesso che sono andata a vedere anch'io gli Avengers... il film conclusivo di una delle saghe più viste nel mondo. L'ho visto a Parigi mentre pioveva, in un cinema enorme a Les Halles. Pianti della gente alla fine, attese infinite dopo i titoli di coda per vedere "se c'è un seguito".
Insomma, da non amante del genere mi sono divertita e pure commossa.
Perché bisogna per forza capire certe dinamiche, osservare da vicino certe passioni che hanno il potere di smuovere le masse.
A titolo di esempio, il numero uno del fumetto americano è stato venduto con la cifra record di circa 200 mila euro... e tutti i gadget, gli action figure e tutto ciò che riguarda la saga vendono benissimo e iniziano ad essere collezionati anche da noi. Basti solo seguire una delle tante aste Ebay e ci rendiamo conto del fenomeno. Qui sotto avete altro cartaceo al momento in asta con numerose offerte.

Avengers #684 - prima edizione, Marvel Immortal Hulk (dal link)

Jonathan Hickman, Avengers, Marvel vol.1, (immagine dal link)

venerdì 3 maggio 2019

Bibliofilia: Max Fox o le relazioni pericolose

Sergio Luzzatto, Max Fox o le relazioni pericolose, Einaudi Supercoralli, Torino 2019 (immagine dal link)

Se non l'avete ancora fatto, dovete assolutamente comprare questo libro!
E' imperdibile, un racconto di un personaggio strepitosamente folle, ma sublime nella sua follia. Che vi darà una sensazione di assoluto bisogno di acquistare libri antichi...
In realtà il tema è scabroso e dovrebbe suscitare vergogna e sdegno, perché si tratta del resoconto dettagliato (con tanto di foto e documentazione accurata) del furto ad opera di Massimo De Caro di molti tesori della biblioteca dei Girolamini di Napoli, ma anche di tante altre biblioteche statali. Tuttavia, come afferma osserva preoccupato l'autore, il rischio è che questo coltissimo personaggio descritto nel testo ci risulti simpatico.

Riporto la descrizione dal sito della Einaudi:
"Nella primavera del 2012, Massimo De Caro viene arrestato per avere svaligiato l'antica biblioteca dei Girolamini di Napoli, di cui si è fatto nominare direttore. È l'epilogo di una parabola esistenziale che nel giro di quindici anni ha trasformato «Max Fox», bravo ragazzo di provincia, studente svogliato e bibliofilo dilettante, non soltanto in un predatore seriale di libri antichi, ma anche in un falsario prodigioso, e in un faccendiere spregiudicato. Forse, però, la rocambolesca vicenda di De Caro non parla soltanto di lui. Parla di un mondo che è il nostro: il mondo post-verità e post-onestà. Ed è sotto la spinta di questo dubbio civile che Sergio Luzzatto accetta il rischio di una «relazione pericolosa». Incontra il detenuto De Caro, ne studia i moventi, ne ricostruisce le reti. Coniugando lo sguardo analitico dello storico alla passione affabulatoria del narratore, trasforma la vicenda di un uomo nel romanzo di un'epoca."

martedì 30 aprile 2019

Classiche rarità

La vetrina della Libreria Ecce Libro di Ferrara

L’altro giorno ho ricevuto un messaggio entusiasta di un amico che visitando Ferrara, la città emiliana patrimonio dell’UNESCO, era rimasto piacevolmente sorpreso in merito all’offerta e alla qualità delle librerie dell’usato. “Ho speso 300 euro, mai avrei pensato!”
Così ho voluto riproporvi la vetrina di una delle librerie in cui si è estasiato: quella di Ecce Libro. Incredibile la quantità di “classiche rarità” riunite assieme, di cui in gran parte abbiamo parlato su questo blog negli anni: da Il Mignolo di Buddha di Victor Pelevin ai NUE della Einaudi più rari, fino a I Farnese della Dall’Oglio o a La scopa del sistema di Foster Wallace, edito per la prima volta dalla Fandango. Ma intravedo anche i Canti Orfici di Dino Campana, una autentica e costosa rarità. E voi quali altri libri introvabili scorgete dalla foto? 

martedì 16 aprile 2019

Notre-Dame de Paris

Victor Hugo, Notre-Dame de Paris, Paris, Charles Gosselin 1831 (immagine dal link)

Un pensiero simbolico rivolto alla mia amata Parigi in questo momento difficile. Una città che tante emozioni mi ha dato!

Valutazioni dai 13 ai 52 mila euro (per questo esemplare in foto).
« Cette édition originale, en bel état, est la plus rare de toutes les ?uvres de l'auteur ;elle a eu un retentissement mondial, et c'est une des plus difficiles à se procurer de la période romantique. » (Carteret)

giovedì 11 aprile 2019

Una favola interrotta

Rosemarie Terenzio, Fairy tale interrupted. A memorial of Life, Love and Loss, Simon & Schuster Adult Publishing Group 2012 (immagine dal link)

Il libro che di recente ha accompagnato il mio viaggio a Roma è stata questa biografia di John Kennedy Junior scritta dalla sua collaboratrice di fiducia Rosy Terenzio.
Di simile avevo già letto riguardo a Diana Spencer: è tipicamente anglosassone il fatto che un maggiordomo, inserviente o collaboratore di un personaggio famoso racconti la sua vita intima in un libro. Soprattutto se quest'ultimo è morto. In Italia si ha più pudore secondo me, siamo un paesino che vieta certe cose.
John Kennedy morì nel 1999 in un incidente aereo con la fidanzata Carolyn Bessette. La coppia, molto presente nel jet set newyorchese, era ammiratissima e molto seguita da tutto il mondo. Lei attrice, lui uomo stupendo, scatenavano la fantasia di tantissime persone.
Le storie tragiche mi affascinano, infatti ho divorato il libro in poche ore.
Devo dire che il punto di vista della Terenzio è a tratti troppo egocentrico: avrebbe potuto tranquillamente lasciar perdere alcuni capitoli riguardanti la sua vita, a favore di dettagli più "scottanti" sulla coppia.
Ma si scoprono tante cose, vedrete. Come ad esempio che John creò una rivista di nome George, il cui numero 1 ora è molto ricercato nel mondo del collezionismo.
Riporta l'allora modella in voga Cindy Crawford vestita da George Washington, prezzi dai 100 ai 200 dollari.

la copertina di George, n.1 1995 (immagine dal wikipedia)


venerdì 5 aprile 2019

Cosa legge Fedez?


Immagini dall’account Instagram di Fedez

Da persona tendenzialmente pessimista, ogni tanto sono felice di ricredermi positivamente. 
Qualche giorno fa ho visto una delle famose stories (brevi video che durano 24 ore) su Instagram del cantante osannato dai ragazzini di oggi dal nome d’arte Fedez. Si parlava di libri in seguito a una intervista fatta per un giornale che non ricordo, in cui gli è stato chiesto di elencare i testi che preferisce.
La scelta di Bukowski era scontata.. e direi anche quella del libro di Nick Kent, Scritti sul rock.
Scelta inusuale, invece, quella di un libro di psicologia scritto dal filosofo e sociologo francese Didier Eribon e di Infinite Jest del grande David Foster Wallace, peraltro raro e ricercato in prima edizione. Ma, al di là di tutto, mi ha piacevolmente sorpresa il fatto che voglia trasmettere qualcosa di positivo ai suoi seguaci, che sono perlopiù adolescenti pronti ad eseguire ogni suo ordine.
Occorre puntate sui giovani e gli unici che possono avere presa sono queste “star” di oggi.

lunedì 1 aprile 2019

I Disciplinatha in una biografia limited edition

Giovanni Rossi, Tu meriti il posto che occupi. La storia dei Disciplinatha, edizione Tsunami in 399 esemplari firmati e numerati (dal link)

Per il post di oggi voglio condividere una delle tante splendide mail che ricevo di sovente alla posta di Art & Bibliophilia.
Riporto testualmente (tanto mi piace il suo modo di scrivere) e ringrazio Alessandro Brunetti:
"Leggendo uno dei quotidiani online non convenzionali mi sono imbattuto in un articolo sui Disciplinatha. Eravamo negli anni '90, ossia io c'ero tu forse. Loro erano, insieme ai CCCP/CSI una delle cose più estreme e post punk che potessero esistere. L'articolo era molto divertente ma questo a te magari nn interessa. A un certo punto però si menzionava la biografia del gruppo, edita da Tsunami. Questo il link.
Insomma 400, anzi 399 copie e basta. Per un libro di seicento pagine che sarebbe interessante avere. O scriverne di."
E infatti lo riporto qui sopra: copertina accattivante, foto all'interno davvero memorabili. Futura rarità ricercata?

mercoledì 27 marzo 2019

Universo manga: prime edizioni

Ken il guerriero, di Buronson e Tetsuo Hara, ed. Star Comics, Bosco 1997

Qualche settimana fa mi sono fatta sfuggire il primo numero giapponese di Dragon Ball in Ebay, venduto praticamente subito dopo averlo messo in osservazione. Così ho deciso di non perdere altre occasioni iniziando a raccogliere a tappeto tutte le prime dei manga più famosi, a partire dagli anni Ottanta quando di fatto nasce questo genere che spopolerà in tutto il mondo.
Dragon Ball ricapiterà, mi ha rassicurata il venditore, e nel frattempo mi consolo con Ken il Guerriero. Per ora ho acquistato la prima edizione del 1997 della Star Comics, ma se capiterà rincorrerò anche la prima giapponese. 
In realtà la storia uscì in Italia dal 1983 sulla rivista Zero edita da Granata Press, subito dopo l'uscita giapponese su Fresh Jump. Ma l'edizione Star è la vera prima edizione in volume. 
A partire dal 2018 i diritti furono acquistati dalla Disney. 

domenica 24 marzo 2019

Investimenti: Glen Luchford

Glen Luchford, Damaged negatives, Dashwood Books, New York 2013 (immagine dal Link)

Oggi vi parlo di un fotografo inglese di moda, che piano piano si sta guadagnando la propria fama al pari di nomi altisonanti come Mario Testino o Ellen Von Unwerth. Su Wikipedia trovate già una voce che lo riguarda: classe 1968, fotografo e regista, fu tra i primi a lavorare con Kate Moss nel 1997. Le sue fotografie si vedono nelle riviste di moda più illustri (una tra tutte, Vogue) e nelle campagne per le grandi case fashion come Prada o Gucci, dove si dinstingue per la spiccata originalità delle immagini.
In queste foto la parte creativa e artistica è preponderante, tanto che al momento ha all’attivo 3 libri d’artista, tutti già rari e ben valutati perché stampati in edizione limitata. Quello che più mi ha incuriosita è questo, dove si vede una giovane Kate Moss. I prezzi vanno dai 50 ai 150 euro, le copie realizzate furono 1000. 
Ma io mi informerei anche sul costo delle fotografie originali, che sono sicuramente ancora abbordabili rispetto ad altri artisti ormai conosciuti. Al sito linkato sotto la foto trovate tutta la sua attività e gli indirizzi da contattare. Per concludere, su Ebay si trovano alcune sue fotografie del 2006 a poco prezzo. Il venditore mi ha detto che sono state fatte 4000 copie di quell’esemplare, ma non è chiaro se si tratta di un’operazione voluta dall’artista o di una semplice tipografia che ha stampato le sue foto.



Campagna Gucci 2018 (dal link)

mercoledì 20 marzo 2019

Captain Marvel: il preludio già ricercato

CAPTAIN MARVEL: Preludio, Panini Comics febbraio 2019 (immagine dal link)

Non so quanti abbiano saputo in anticipo che, all'uscita del nuovo attesissimo film della Marvel Captain Marvel, fosse prevista la distribuzione in omaggio - fino ad esaurimento scorte - del Preludio edito dalla Panini.
Qui a Trieste, mi dicono gli insiders, furono distribuite soltanto 500 copie, ovviamente esaurite in poche ore.
In altre città non saprei, ma come previsto sta già diventando un oggetto del desiderio e si può trovare in asta Ebay a prezzi sostenuti. Fino a quando non si sa...

lunedì 11 marzo 2019

La lenta ascesa di Franco Fontana

Franco Fontana, Skyline, Editrice Punto e Virgola, Modena 1978 (immagine dal link)

Di fotografia ho scritto spesso in questo blog, soprattutto per quanto riguarda il suo legame con il libro (a questo proposito vedi il post), che è di assoluta dipendenza reciproca.
Il catalogo che vi propongo oggi è stato realizzato dal fotografo modenese Franco Fontana, le cui fotografie negli anni Ottanta hanno dato nuovo respiro al colore, accendendo paesaggi e nudi dai toni accesi ed estremamente seducenti per l'occhio. Il libro in questione è il primo ad essere stampato dalla casa editrice Punto e Virgola da lui fondata assieme a Paola Borgonzoni e Giovanni Chiaramonte. Per il momento è valutato sui 100/200 euro.

Fontana viene ricordato molto meno rispetto al collega Luigi Ghirri (il cui testo Kodachrome è stato anteposto a Skyline), il quale grazie a galleristi e operazioni di marketing è stato lanciato nel firmamento dei fotografi degni di nota a livello mondiale. Ma i tempi sono maturi per un'ascesa, come affermano anche sul numero di Arte di questo mese, in riferimento alla sua mostra che si terrà a Modena dal 23 marzo.
I cataloghi di Fontana stanno crescendo di prezzo rispetto a dieci anni fa e titoli come Modena una città del 1971 o appunto Skyline del 1978 sono "materia di collezionismo" (cito da Arte di marzo 2019, p.90). Ricordo di aver trovato anni fa in un mercatino un bellissimo nudo originale di Fontana; lo pagai pochissimo e lo conservo ancora appesa in salotto. Non è ancora il momento di vendere - ammesso che decida di farlo - poiché i prezzi sono ancora piuttosto onesti (5000/6000 euro).


Franco Fontana, Untitled, Basilicata (immagine dal link)

Franco Fontana, Untitled, 1989 (immagine dal link)

giovedì 7 marzo 2019

Spunti da Oltreoceano

Topping & Company Booksellers

Non voglio sembrare esterofila affermando che gli anglosassoni hanno una marcia in più su molte cose. Ma lo penso veramente.
Vedi anche solo il fatto che abbiano "insegnato" a noi, ignari italiani, l'importanza del Futurismo come valida corrente letteraria e artistica e abbiano iniziato a collezionarla prima di noi. O che leggano molto più e diano maggiore importanza al libro rispetto a noi, alla cultura, ai musei.
Insomma, ammiro molto il loro modo di fare cultura. Anche se spesso sembra un po' tutto più semplificato, senza l'anima complessa che caratterizza la nostra interpretazione della storia e della letteratura.
Ma noi, ad esempio, non organizzeremmo mai una libreria al pari di alcune grosse americane e inglesi, dove è addirittura previsto un abbonamento per "formare una biblioteca privata". 
Ebbene sì, forse l'avrete sentito in tanti e forse state già provando questo servizio. Molte librerie anglosassoni lo stanno facendo e funziona: paghi una certa al cifra al mese - ad esempio la Topping lo fa per 35 euro - e loro ti inviano copie di libri appena usciti con dedica dell'autore. Libri che, con un po' di fortuna e pazienza, potrebbero diventare dei tesori. Vedi ad esempio Philip Roth quanto è salito di valore negli ultimi vent'anni o altri autori contemporanei di cui ho spesso parlato.
In Italia sarebbe impensabile!

lunedì 4 marzo 2019

Fumetti USA: panorama italiano

L'UOMO RAGNO, n.1 Editore Corno 1970 (immagine dal link)

Per concludere il discorso fumetti, volevo fare un breve cenno riguardante il panorama italiano.
La fama dei supereroi made in Usa ha ovviamente raggiunto anche noi; le edizioni Corno stamparono tutte le prime edizioni di Spiderman, de I Fantastici Quattro (1971) e molti altri fumetti Marvel, che ancora oggi si vendono in edicola nelle serie successive. Mentre la Mondadori nel 1966 fece uscire Batman.
Per quanto riguarda le valutazioni, non siamo chiaramente di fronte a cifre con più zeri, però i numeri uno - solo se completi di gadget, che poteva essere un adesivo o un poster - raggiungono cifre fino ai 200 euro.
150/200 euro per L'Uomo Ragno, 100 per i Fantastici Quattro, 200 per Batman. I primi 10/15 numeri, invece, si vendono a 10/15 euro all'uno.


BATMAN, n.1 Editore Mondadori 1966 (immagine dal link)

giovedì 28 febbraio 2019

Strumenti / The power of comics

Randy Duncan, Matthew J. Smith, The power of comics. History, Form & Culture, Continuum ed 2009 (immagine dal link)

Il ritrovamento di alcuni fumetti Marvel in una casa e la passione sfegatata del mio compagno per questi prodotti squisitamente americani mi hanno spinta a studiarmi la storia del fumetto made in usa, di cui sapevo poco o nulla.
La letteratura è abbastanza vasta in italiano, ma io ho scelto questo testo in inglese perché volevo capire il punto di vista dell'America a riguardo, ovvero della patria del fumetto basato sulle avventure dei supereroi.
Se ricordate qualche breve cenno lo feci in occasione della morte di Stan Lee (vedi post), affrontando il tema delle altissime valutazioni delle prime edizioni ad esempio de i Fantastici Quattro o de L'Uomo Ragno, che furono i protagonisti della cosiddetta Golden Age del fumetto usa, a partire dalla fine degli anni Trenta agli anni Cinquanta. 
Epoca di enorme creatività in questo ambito, con la possibilità di molti artisti di trovare lavoro nell'industria del fumetto. Non mancarono le critiche rivolte al genere, giudicato troppo violento al pari dei videogiochi di adesso.
Dopo gli anni Cinquanta tutto si placa, molti fumettisti perdono il lavoro e il mercato vede un calo delle vendite.
Si riprenderà soltanto con gli anni Settanta, per poi prendere massimo vigore negli anni Novanta con le nuove serie (nel 1991 X-Men vendette 8 milioni di copie) e con l'avvio del fattore collezionistico, la caccia sfegatata alle prime edizioni che, avvertono gli autori, riguarda soltanto la primissima serie e qualche edizione limitata di serie successive. Poiché le tirature dei primi numeri furono bassissime e spesso gli albi dopo la lettura vennero buttati.
Se vi incuriosisce il seguito, potete trovare il libro piuttosto facilmente. Il lessico è molto scolastico, per il fatto che il libro consiste in una raccolta di lezioni tenute dai due autori ai corsi di fumetto.

lunedì 25 febbraio 2019

Nuovi casi per il cacciatore di libri Simone Berni!

Simone Berni, Nuovi casi per il cacciatore di libri. Solo per libromaniaci e bibliosognatori 2.0, Edizioni SimOn

In tanti l'abbiamo atteso per otto lunghi anni e finalmente è arrivato un nuovo episodio della "saga" del cacciatore di libri rari Simone Berni, che tanto ci ha appassionati influenzando non poco il mercato collezionistico italiano.
Ho pazientato un po' per recensirlo perché volevo prendermi del tempo per gustarlo con calma, studiarmi i riferimenti, le note, le novità. 
E, se posso azzardare un commento personale, trovo l'approccio dell'autore nei confronti del lettore un po' cambiato. Forse più sentimentale, con molti più cenni al vissuto personale e un tono più confidenziale.
Non vi anticipo gli argomenti, perché so che vi piacerà scoprirli da soli. Ma vi dico solo che questa volta i confini collezionistici sono stati allargati, fino ad arrivare in Russia, Slovenia e altre lontane città del mondo.
Personalmente sono stata molto colpita da tutta la "questione Isabella Santacroce", che sapevo essere intricata ma non pensavo a questi livelli. E ho annotato qualche spunto per quanto riguarda le edizioni in tiratura limitatissima che Berni sta editando con il nome di Edizioni SimOn.
Insomma, le sorprese non mancheranno, credetemi. E, per quanto ci riguarda, rimaniamo in attesa di veder aumentare certe valutazioni di autori totalmente ignorati prima dell'uscita di questo libro.

mercoledì 20 febbraio 2019

Un Hoepli censurato

Enzo Campagna, La nave subacquea. Sottomarini e sommergibili, Hoepli, Milano 1915 (immagine dal link)

Anni fa scrissi un breve post sui manuali Hoepli, affermando con sicurezza che si tratta di uno dei prodotti editoriali più ricercati sia nel collezionismo, che dagli appassionati dei singoli argomenti scientifici di volta in volta affrontati nei testi specifici.
Non da ultimo, sono anche eccellenti prodotti editoriali: compatti, leggeri e tascabili, dalla copertina spesso illustrata e molto invitante.
Tra i più costosi questo manuale di nautica, uscito proprio in piena Grande Guerra e sequestrato per il suo contenuto molto specialistico in tema di sommergibili. In seguito alla censura, furono tolte tre tavole.
Le valutazioni vanno dai 100 ai 250 euro.

venerdì 15 febbraio 2019

Classici di difficile reperibilità: Il mattino dei maghi

Louis Pauwels, Jacques Bergier, Il mattino dei maghi. Introduzione al realismo fantastico, Mondadori, Milano 1963 (immagine dal link)

Ci sono libri che può capitare di vedere alle bancarelle, ma più spesso quando non ti servono! E quando vuoi finalmente leggerli non riesci a trovarli se non a prezzi spropositati.
Ecco perché bisognerebbe sempre acquistarli quando li si vede, e accantonarli per il futuro...
Ultimamente il libro che mi ha dato più grattacapi è stato Il mattino dei maghi. Me ne ha parlato un amico, poi me l'ha ordinato una cliente ed ecco che mi sono decisa di volerlo! Ma ho dovuto sborsare una bella cifra per questo testo tutto sommato non raro, stampato in almeno cinque versioni diverse negli anni, tutte Mondadori.
Dicono sia imprescindibile per chi voglia avere un'infarinatura sull'occultismo e che sia addirittura illuminante per certi aspetti. 
E' diviso in tre parti: nella prima vengono trattati temi quali le civiltà scomparse (ad esempio gli abitanti della leggendaria isola di Atlantide e le società segrete come i Rosacroce); la seconda parte è interamente dedicata al nazismo mistico e l'ultima è riferita alle potenzialità dell'Uomo come essere vivente, da un'analisi di quelle che sono state alcune grandi menti del passato a ciò che potrebbe essere il suo futuro. 
Io l'ho iniziato da poco e mi sembra scritto molto bene, con molti riferimenti ad autori, situazioni, libri. Voi l'avete letto?
La prima edizione italiana è del 1963 (sopra) ed è valutata dai 40 ai 70 euro.

lunedì 11 febbraio 2019

Desiderata: Chimamanda Ngozi Adichie

Chimamanda Ngozi Adichie, Americanah, Alfred A. Knopf, New York 2013 (immagine dal link)

Tra i miei desiderata c'è questo romanzo in prima edizione della scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie, vincitrice di molti premi prestigiosi quali il Commonwealth Writers' Prize e L'Orange Prize e considerata tra i più promettenti scrittori mondiali.
Dopo gli studi in Nigeria si è trasferita in America, patria che descrive nei suoi romanzi e che ha scelto come luogo di residenza. Nel 2012 è stata protagonista del discorso "We should all be feminists", che è diventato uno slogan del femminismo internazionale, stampato su magliette e tazze di tutto il mondo e cantato perfino da Beyoncé.
Di lei vorrei acquistare Americanah appunto, che è possibile trovare ancora a prezzi bassi (50/80 euro), ma con il tempo anche Purple Hibiscus del 2003, anch'esso reperibile con facilità nel mercato internazionale.
Se continua con il successo avuto finora, potrebbe salire di molto in pochi anni.
In Italia è stata pubblicata principalmente con Einaudi, a differenza dei due esordi con Fusi Orari (L'ibisco viola 2006, poi ristampato da Einaudi) e Corraini (2007, Ma le farfalle mangiano le ceneri?).
Ovviamente entrambi sono introvabili.


La prima edizione italiana e l'esordio dell'autrice, stampata dalla casa editrice romana Fusi Orari (immagine dal link)


Purple Hibiscus, Algoquin Books Kachifo Limited, North Carolina 2003 (immagine dal link)


La versione italiana di Americanah, Einaudi 2014 (immagine dal link)

giovedì 7 febbraio 2019

Barbie politically correct



BARBIE, ed. Assouline, a cura di Yona Zeldis McDonough, Paris 2008 (immagine dal link)

Ho letto un bell'articolo su Vanity Fair della scorsa settimana riguardo all'evoluzione che la bambola più famosa del mondo ha subìto negli anni.
Sapevo che dall'essere perfetta filiforme e impeccabile, con il tempo è stata cambiata a favore di linee più morbide, altezze anche inusuali e non necessariamente "perfette".
Quello che mi era sfuggito però, è il fatto che nel 1996 siano state realizzate anche Barbie disabili in edizione limitata. Il nome della Barbie era Becky e il suo accessorio era la sedia a rotelle.
Per problemi di vario genere - tra cui l'impossibilità della bambola di entrare con la carrozzina nelle casette in vendita -, e scuse da parte della casa produttrice, la Mattel, è stata tolta dal mercato.
Ora rimangono una rarità a prezzi piuttosto alti (50/60 euro). Le due versioni erano Becky Share a smile e Becky Photographer. Nel 1999 invece realizzarono Barbie Paralympic, sempre con scarso successo di pubblico.

Barbie Becky Share a smile, Mattel 1996 (immagine dal link)

Per non farci mancare la parte "bibliofilia", concludendo segnalo un prezioso e gigante volume dedicato a Barbie la cui valutazione oscilla tra i 1000 e i 4000 euro.

domenica 3 febbraio 2019

La posizione della missionaria

Christopher Hitchens, La posizione della missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa, Minimum Fax, Roma 1997

Quando l’ho visto per la prima volta su uno scaffale non ci potevo credere: come è possibile commettere un errore così assurdamente banale e fuorviante rispetto al sacrosanto tema trattato? L’editore lo conosco, è in gamba e non l’avrebbe mai commesso. Lo stesso vale per l’autore, critico letterario e saggista americano molto accreditato, che in Italia ha pubblicato prevalentemente con Einaudi. Famoso il suo Mortalità edito da Piemme.
E infatti avevo ragione: l’ha fatto appposta. Il titolo aveva una chiara allusione sessuale, che venne ritenuta fortemente offensiva in ambito cattolico. Hitchens chiarì che l’altro titolo a cui aveva pensato, “La vacca sacra” fosse pure peggio. L’anno successivo, la televisione inglese Channel 4 produsse un documentario basandosi sul libro di Hitchens, intitolato “L’angelo dell’inferno”.

Cito dal sito fanpage.it: “(...) secondo Hitchens, madre Teresa non era altro che un prodotto mediatico, frutto della “supina accondiscendenza, da parte della Chiesa cattolica, “alle forze dello show-business, della superstizione e del populismo”. Hitchens accusava la religiosa di “non essere un’amica dei poveri, ma un’amica della povertà.”
Insomma, si tratta di un libro provocatorio. Strano che non sia mai stato censurato, anzi. La Minimum Fax ne ha fatto una ristampa proprio quest’anno!

giovedì 31 gennaio 2019

Un bel Munari in asta

Bruno Munari, Il prestigiatore verde, Mondadori Milano 1945 (immagine dal link)

Un bellissimo libro del genio Bruno Munari è attualmente in asta su Ebay a 89 euro, con numerose offerte all'attivo. Lo segnalo perché non l'ho mai visto in tanti anni di ricerche per librerie, e credo sia raro anche perché l'argomento è la magia.
Un prestigiatore vestito di verde che fa trucchi di magia, suggerisce il venditore...