sabato 19 gennaio 2019

Poesie a Casarsa di Pasolini

Pier Paolo Pasolini, Poesie a Casarsa, Libreria Antiquaria Landi Bologna 1942 (immagine dal link)

Se anni fa mi avessero detto che un giorno avrei aperto un negozio e che, un pomeriggio di dicembre, sarebbe entrato un signore che mi avrebbe consegnato in vendita una delle 375 copie del raro primo libro di Pasolini, non ci avrei creduto.
Si tratta del primissimo sforzo autoedito di un genio controverso che segnerà un'epoca, nel bene e nel male. E rimanda alle sue origini friulane, antecedenti al definitivo trasferimento a Roma dove morirà tragicamente.
Riporto una frase che descrive l'importanza del testo (tratto dal sito centrostudipierpaolopasolinicasarsa.it): "Le Poesie a Casarsa rappresentano un primo segno di opposizione al potere fascista e il conseguente tentativo di valorizzare il dialetto, in una società che osteggia l’uso delle lingue barbare poiché proprie delle masse rurali e in cui anche la sinistra predilige l’uso della lingua italiana.(...)"
Per giunta, il caso ha voluto che lo ristampassero proprio in questi giorni dopo 77 anni, in modo che possa essere fruibile da tutti e non solo da ricchi bibliofili. Da ora è disponibile in libreria!

mercoledì 16 gennaio 2019

Opere prime: Sibaldi

Igor Sibaldi, La congiura, Mondadori, Milano 1994 (immagine dal link)

Alle conferenze o agli spettacoli a teatro fa il tutto esaurito e conosco persone che lo seguono in tutta Italia per ascoltarlo.
Se non lo conoscete già, dovete almeno leggervi il suo Il frutto proibito della conoscenza, bestseller più e più volte ristampato in Italia, che intende scoprire l'identità del diavolo attraverso un viaggio nell'aldilà.
Igor Sibaldi è una persona eclettica: studioso di filosofia, teologia, sciamanesimo e letteratura russa, ha scritto moltissimi libri di vario genere, alcuni vengono addirittura definiti "fondamentali per l'animo umano" oppure "sconvolgenti" (un cliente in libreria da me, dopo aver letto I maestri invisibili).
La sua prima opera, però, fu un romanzo: La congiura, che oggi viene valutato dai 35 ai 40 euro. Peraltro uscito nel fatidico (!) 1994, anno che conferma ancora una volta la sua importanza in termini di uscite editoriali, che segneranno il futuro letterario italiano (vedi mio post).

domenica 13 gennaio 2019

Proposte dalla Panini

Garth Ennis, Darick Robertson, The Boys, vol.1, Panini (immagine dal link)

Era una delle prime volte che entravo in un negozio di fumetti. Non è il mio regno, ne so poco, però mi ha incuriosito questo mondo vivace ed accattivante, pieno di colori, pupazzi divertenti, grafiche meravigliose.
Mi sono fatta consigliare dal negoziante e ho scelto questa graphic novel che ha avuto un grosso successo in America e che nel 2019 diventerà una serie tv per Amazon Studios. Ormai siamo alla versione deluxe cartonata divisa in tre volumi, dopo il tutto esaurito delle versioni in brossura di qualche anno fa.
Si tratta di un racconto poco "politically correct", a detta del negoziante, ma vi stupirà. Riporto dal sito della Panini la trama: 
"In un mondo dove i super eroi sono corrotti e abbietti tanto quanto i criminali che combattono, qualcuno deve metterli in riga. Sono i Boys, un gruppo di individui estremamente pericolosi che “vigilano sui vigilantes” per conto della C.I.A."

giovedì 10 gennaio 2019

Libri sui libri: nuove scoperte

Piero Trevisani, Le fucine dei libri, Ismaele Barulli&figlio, Osimo 1935



Di recente mi è capitato in libreria questo insolito volume che non avevo mai visto prima! E infatti non è di facile reperibilità.
Si tratta di una raccolta di testimonianze e ricordi di vita degli editori italiani più grossi: dalla Mondadori ai Zanichelli, i Treves, Sperling & Kupfer e molti altri.
Ad arricchire il libro contribuiscono anche le immagini, che riproducono una sintesi del pubblicato più di successo del singolo editore. 
Ad esempio dell'editore Hoepli abbiamo uno dei classici sulle esplorazioni: Il mio volo attraverso l'atlantico e le due Americhe di Francesco de Pinedo, dalle splendide fotografie fuori testo, stampato nel 1928 e valutato sui 40/80 euro.
Insomma, letteratura bibliofiliaca ante litteram, peraltro mai più ristampato se non lo stesso anno dalla Corticelli, e poi scivolato nell'oblio del tempo.

giovedì 20 dicembre 2018

Facciamo ancora le file?

L'uscita di Star Wars nel dicembre del 1977 al Leicester Square Theatre di Londra (immagine dal link)

Come post finale prima dell'inizio del nuovo anno voglio fare una riflessione un po' amara, che ricorre da me in negozio con amici e colleghi.
Si fa ancora le file per "qualcosa"?
Pensiamo agli anni Settanta, Ottanta o Novanta. Si faceva file interminabili, se ne parlava già settimane prima. Uscivano interviste, gadget, anticipazioni, prevendite e molto molto altro.
Tutto questo accadeva all'uscita di un nuovo mitico "evento" legato a qualche libro, film o album che folle di persone amavano.

Una foto dei primi anni 2000 in una via di Londra per l'uscita del nuovo Harry Potter (immagine dal link)

Un esempio in ambito librario: le file in tutto il mondo per accapparrarsi una copia di Harry Potter. O, in ambito musicale, per assistere ad un concerto di Madonna e dei Queen, ora tornati d'attualità grazie al film biografico appena uscito.
O ancora, passando al cinema, l'attesa spasmodica per l'uscita di Star Wars, che rimarrà viva fino ai giorni nostri.
E così grazie a questi personaggi l'economia girava, gli animi si agitavano, cresceva il collezionismo di gadget e libri sull'argomento. Si creava un mito.
Ora, mi dicono amaramente certi amici, tutto è frenetico. Dopo l'era di Internet si ha troppi stimoli, troppa offerta. Oggi va una cosa, domani l'altra. Facendo un ragionamento del tutto speculativo, è impossibile dire cosa rimarrà di tutti i film, libri o musica che sta uscendo. 
Ed è impossibile indicare una via di investimento per il futuro, se non acquistare quello che ha già fatto storia e che inevitabilmente con gli anni salirà di prezzo.
Personalmente sto acquistando qualche manga o qualche giocattolo di film recenti, ad esempio di Strangers Things, la serie Netflix che ha avuto molto successo.
Ma voi cosa ne pensate? Mi piacerebbe molto avere una vostra opinione.

sabato 15 dicembre 2018

Poe e Baudelaire nella rivista Frattagli

Poe e Baudelaire: le affinità elettive in rivista Frattagli n.2 (disponibile su Amazon)

Ho  appena trovato nella cassetta della posta questa bellissima rivista omaggiatami dall'Associazione Culturale Torre di Babele di Castiglione dei Pepoli in provincia di Bologna, di cui ho già scritto in passato (vedi post).
Per il secondo numero i due fondatori dell'associazione, Giuseppe Cecconi e Antonio Vianovi, hanno scelto i due poeti più noti al mondo: Poe e Baudelaire, qui messi a confronto.
Accanto ad una accurata bibliografia delle opere di Poe tradotte da Baudelaire, tratte dalla collezione di Vianovi, e ai preziosi contributi di Umberto Cecchi e Gianni Brunoro, troverete anche le più significative illustrazioni che hanno accompagnato le edizioni più prestigiose e curiose.
E questo piace molto a noi bibliofili!