mercoledì 28 novembre 2018

In ricordo di Bernardo Bertolucci


Scene dal film Ultimo tango a Parigi, fotografie di Angelo Novi (immagine dal link)

Voglio dedicare un breve post in onore di uno dei registi più famosi di tutti i tempi, Bernardo Bertolucci, come saprete scomparso qualche giorno fa.
Il suo Ultimo tango a Parigi è stato uno dei primi film d'epoca che vidi, assieme a Eyes Wide Shut e Barry Lyndon di Kubrick.
Di quel film mi colpì soprattutto la colonna sonora, che secondo me dava un ritmo e un senso a tutto. E' strano come di una pellicola talvolta si ricordi soltanto certi particolari, sensazioni, attimi.
Ultimo tango a Parigi rimarrà sicuramente nella storia del cinema, come anche l'Ultimo imperatore e tanti altri suoi capolavori. Per quel film il regista si battè con le unghie e con i denti in seguito all'ordine della Cassazione di distruggere tutti i negativi, mostrando il suo carattere deciso e fuori dalle regole.
E di quella pellicola oggi rimangono sicuramente le rare foto di scena scattate da Angelo Novi, di cui scrissi anni fa in un post. Se riuscirete a trovarle nell'antiquariato le pagherete care, anche perché immagino non siano state prodotte in tante copie e gli archivi usavano gettarle nel cassonetto.
Mio fratello anni fa ne comprò una bellissima a Roma da un antiquario e fa ancora una bella figura appesa nel suo negozio.

sabato 24 novembre 2018

Conan Doyle in sloveno

Sir Arthur Conan Doyle, Detektiv Sherlock Holmes in njegovi znameniti dozivljaji, Zagreb : Gjuro Trpinac , 1908 (immagine dal link)

Il 23 novembre scorso si è svolta una delle solite interessanti aste di antiquariato librario e cartaceo a Ljubljana, la capitale della Slovenia.
E' da molto che seguo la libreria che la organizza, Antikvariat Glavan, e credo di poter candidamente affermare di essermi persa molte chicche negli anni, quando ancora si trovavano a poco.
Oramai il pubblico di collezionisti sta crescendo ed è sempre più difficile trovare cose a buon prezzo.
In particolare va molto la grafica e le prime edizioni slovene, ma anche le vecchie cartoline dell'Istria, regione che una volta copriva in parte la Slovenia (in particolare la costa subito dopo Trieste) e in parte l'attuale Croazia.
Se vi capita di dare un'occhiata rimarrete piacevolmente sorpresi dalla varietà dell'offerta e dalle rarità in vendita.
Nell'ultima asta c'era ad esempio uno dei più vecchi libri di Doyle in lingua slovena che si conoscano, curiosamente stampato a Zagabria, che non si trova in Slovenia bensì in Croazia.
La base d'asta era di 150 euro, ma non mi è dato a sapere se sia stato venduto o meno.
Mi vengono in mente i nostri Doyle di primo Novecento, oggi molto collezionati e rarissimi, dall'impaginazione simile a questa edizione slovena.

mercoledì 21 novembre 2018

Paranormale: un argomento sempre attuale

 Alma Daniel, Timothy Wyllie, Andrew Ramer, Chiedi al tuo angelo, Armenia, Milano 2006 (immagine dal link)

Tutto ciò che appartiene al sovrannaturale o che comunque è legato ad argomenti non riconosciuti dalla comunità scientifica ha sempre interessato un grosso numero di lettori. 
Viviamo in un'epoca, in cui il fatto di avere poche certezze ci spinge ad aggrapparci a qualcosa che non è terreno e può darci qualche speranza, o perlomeno tentare di spiegarci ciò che non capiamo.
Anche se occorre dire che l'impalpabile ha sempre affascinato generazioni di creduloni e negli anni ha prodotto una miriade di libri legati all'argomento. Le principali case editrici specializzate nel tema sono la Armenia, le Edizioni Mediterranee e la Xenia. Ma ce ne furono tantissime altre che hanno abbracciato più rami del paranormale.
Alcuni di questi titoli sono praticamente introvabili, vuoi a causa della bassa tiratura, vuoi per il fatto che sono molto richiesti.
Un esempio è costituito da questo libro sugli angeli, di cui avete una sintesi che è stata riportata sotto l'inserzione del libro presente in Amazon (costo 80 euro):
"Chiedi al tuo angelo spiega come mettersi in contatto con la miriade di creature celesti che ci vivono accanto, e soprattutto con l'angelo custode personale, per usufruire dei poteri di questi esseri sovrannaturali. La comunicazione si instaura attraverso una nutrita serie di esercizi che spaziano in vari campi, dall'esoterismo alla psicologia: meditazione trascendentale, scrittura guidata, visualizzazione, interpretazione dei sogni, sintonizzazione sul terzo occhio, ripetizione di mantra. Attraverso queste tecniche, sarà possibile congiungere la nostra realtà fisica con la purissima energia spirituale degli angeli, attingendo alla loro incommensurabile saggezza per vivere con pienezza e scoprire il divino dentro di noi."

venerdì 16 novembre 2018

Grazie Simone Berni!




Sono felicissima e grata di annunciare l'uscita di un articolo sulla mia attività di "bibliofila" e neo-libraia appena apparso sul blog di Simone Berni Cacciatoredilibri.com!
Per me, che con i libri di Berni mi sono "formata" e i cui scritti sono stati da me divorati avidamente negli anni, è davvero un onore comparire sul suo sito.
All'interno troverete una lunga e ricca intervista sul mio operato, ma anche su rarità e libri introvabili che cerco da tempo. Sicuramente molti di voi si riconosceranno nel mio profilo... e altri scopriranno qualcosa che ancora non sanno di me!
Buona lettura

mercoledì 14 novembre 2018

Addio Stan Lee

Stan Lee, l'inventore di Spider-man e molti altri comics (dal link)

Per una profana in materia di fumetti la morte di Stan Lee, l'inventore di Spider-man e molti altri personaggi dei fumetti, è stata l'occasione per studiare un po' questo mondo sensazionale.
Per anni Lee fu direttore della casa editrice Marvel, il cui nome solo pronunciato risveglia agli appassionati una sensazione di meraviglia ed emozioni vissute.
Dalle avventure del sopra citato Uomo Ragno, a Hulk, X-men o ancora I fantastici quattro. Di recente ha sbancato i botteghini dei cinema di tutto il mondo con la nota saga degli Avengers.
Tutto questo si traduce in incassi da urlo e collezionismo sfegatato delle prime edizioni, che ormai raggiungono cifre da capogiro e rappresentano un capitale ben investito negli anni.
Qualche anno fa assistessi ad un'asta di Ebay America de I fantastici 4 e altri comics; i prezzi di aggiudicazione furono davvero sensazionali per numeri tutto sommato non molto bassi. A titolo di esempio (sotto), il numero 48 di Fantastic Four del 1966 andò via a più di 2500 dollari.


O ancora, il numero 188 di Hulk, dove per la prima volta compare Wolverine, venne venduto a 1600 dollari. Il numero 129 di Amazing Spider-man intitolato "The Punisher" a 2400 dollari.
Insomma, tesori da trovare in una qualche cantina polverosa e ringraziare il buon Stan Lee...



mercoledì 7 novembre 2018

Collezionismo librario anglosassone

una vetrina delle tante librerie di Cecil Court

Eccomi tornata dopo una breve vacanza a Londra!
Città che amo e che piano piano sto scoprendo; ci vuole tempo per capirla, captare i veri luoghi alla moda e le tendenze. Occorre avere pazienza, ed è necessario farsi consigliare.
Tra le ultime scoperte che ho fatto è stata Cecil Court, la via delle librerie antiquarie. A dispetto della più nota Charing Cross Road - che ha ispirato anche il film "bibliofilo" 84 Charing Cross - questa viuzza defilata nasconde un vero tempio del collezionismo.
Le vetrine sono mirabolanti (qui ne vedete alcune) e la cura del dettaglio è impeccabile.
Tra i titoli che spiccano, le prime edizioni di Harry Potter e di J.R.R. Tolkien, ma anche di scrittori contemporanei come Ian McEwan o Jonathan Franzen.
Sapevo già da tanto di questa passione tipicamente anglosassone del "modernariato", ma non sapevo fosse preponderante rispetto all'antico.
Da noi è sicuramente più comune vedere esposti in vetrina libri del 1500 o del 1700, o al massimo del primo 900. Mentre di libri moderni ne vedrete pochi, come se il fatto di collezionare autori ancora viventi fosse cosa impensabile. Pensate, a titolo di esempio, quanto sarebbe strana una prima edizione di Fabio Volo esposta in vetrina!
Al contrario, a Londra e immagino anche in America, appena un autore fa uscire un nuovo libro vedrete già le sue copie firmate esposte in bella vista. E, passata una decina d'anni, i suoi libri saranno già sullo scaffale delle collectable first editions.

la vetrina di una libreria gestita da romani, con le prime di Tolkien e Doyle

prima edizione di uno dei Harry Potter della saga

Insomma, in Italia a mio parere abbiamo altri gusti. Vorremmo assomigliare a loro, ma proprio non ci riusciamo! Non ci resta che osservare il mercato estero e, perché no, provare a fare qualche investimento per vedere cosa succede in futuro.