giovedì 1 novembre 2012

Scaffale dei ricercati

Samuel Beckett, Molloy - Malone muore - L'Innominabile, Sugar & co., Milano 1965
Il testo non è una buona traduzione della fondamentale Trilogia di Samuel Beckett, maestro indiscusso della letteratura d'avanguardia del Novecento, per motivi legati alla scarsità di mezzi economici a disposizione dell'editore, che affidò il testo a persone poco esperte. Però è la prima edizione italiana che vede i tre testi finalmente riuniti e, quindi, risulta molto ricercata dai collezionisti.
La prima, ottima, traduzione del testo è dovuta al grande studioso italiano di Beckett - nonché di Emilio Villa - Aldo Tagliaferri, che ne curò un'edizione per l'Einaudi. Anch'essa dicretamente ricercata.

Samuel Beckett, Trilogia. Molloy,  Malone muore, L'Innominabile, a cura di A.Tagliaferri, Einaudi, Torino 1996 (immagine tratta dal link)

The book is not a good translation of the crucial Trilogy by Samuel Beckett, an unquestioned master of the avant-garde literature of the Nineties, for economical reasons: the publishing house didn't have enough money to pay a good translator. However it's the first italian edition of it, which finally put together these three texts and, therefore, it's very sought by collectors. The first good translation is by Aldo Tagliaferri, a great italian Beckett's - and also Emilio Villa's - expert, which have curated the edition for the Einaudi publishing house. This edition is quite sought too.

3 commenti:

  1. io ho la versione di tagliaferri nel club degli editori; ancora mi pento per non aver acquistato lo scorso anno un lotto comprendente il volume nue.

    ma soprattutto il mio odio verso il disgustoso "cofanetto" mondadori su licenza sugarco degli anni 70': questo abominio dell'editoria a 99¢ è attualmente l'edizione più comune della trilogia così che io riceva spesso email dai vari siti cui sono iscritto, leggo maremagnum leggo trilogia, spero, leggo ebay leggo trilogia e spero sempre la stessa cosa, che non si tratti come sempre si tratta, del "cofanetto", sempre il "cofanetto", in "buone condizioni" "il cofanetto", "normali segni del tempo" per "un'edizione di difficile reperibilità", che naturalmente non è, in ogni momento ce n'è almeno uno in vendita e quasi sempre a un prezzo ridicolo, ridicolo perché assolutamente ingiustificato, un prezzo << oltre i pregi >> per giunta inesistenti dell'edizione, un prezzo che in realtà si addice al nue o al sugarco, loro hanno il "cofanetto" e pensano nue, hanno il "cofanetto" e pensano prima edizione sugarco, si ritrovano in mano e continuano a diffondere qualcosa di non solo insignificante ma anche nocivo, vengono a coincidere nel "cofanetto" tutte le cattive manifestazioni del libro in quanto materiale spirituale e tutte le cattive manifestazioni del libro in quanto materiale sensibile, il "cofanetto" non è uno schiaffo ai soli beckettiani devoti... << interi periodi epurati >>...
    vorrei tanto come è a cura di frasca.

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  2. Ha perfettamente ragione... Mondadori non ha nulla a che vedere con la Einaudi!!!
    grazie per il commento!

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  3. P.s. Dimenticavo...grazie per il sottile tributo a Beckett!

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