martedì 2 luglio 2013

Rareté inconnu - Figli dei loro tempi di Hamsun

Knut Hamsun, Figli dei loro tempi, Rizzoli, Milano 1934 (immagine da coll.priv.)
Ci sono rarità sconosciute ai più ma note a pochi eletti e appassionati, che sborserebbero cifre sconsiderevoli per averli.
Questa è una di quelle: un'opera quasi ignota e talvolta addirittura non citata nelle biografie di Hamsun (vedi Carlo Picchio nella biografia introduttiva al tomo dei Premi Nobel dedicato a Hamsun, edito da Mondadori nel 1968). 
Hamsun è un autore norvegese amato ma anche odiato, a causa del suo simpatizzare con il versante più estremo della destra, in particolare con il nazismo. Infatti i suoi biografi tendono a scindere il suo essere uno scrittore valido - e premiato con il Nobel nel 1920 - dalle sue convinzioni politiche.  Come ad esempio Carlo Picchio, che lo commenta in questi termini: "l'ottuagenario scrittore si macchiò allora di colpe assai gravi e soltanto la luce di gloria che ancora lo accompagnava attenuò le pene che la patria offesa fu costretta ad infliggergli"(C.Picchio in Knut Hamsun, Le opere, Club degli Editori I Premi Nobel-1920, Mondadori, Milano 1968, p.XXXV).
Accadde un po' come a Céline: riconosciuto indiscutibilmente come genio della letteratura, ma tacciato e criticato per le sue ideologie politiche. Ideologie che sicuramente sono sorte in lui, come in Céline, in seguito a un'esperienza negativa con la società del capitalismo, da lui ripugnata manifestatamente. 
Di questo odio ebbe modo di parlare proprio in Figli dei loro tempi, pubblicato nel 1913. Nel libro, in anticipo rispetto alle stesse idee espresse da Hitler, si esalta l'indipendenza morale del nietzschiano superuomo, padrone di sé e responsabile delle proprie azioni, criticando aspramente la piccola borghesia che ripete all'infinito e in una routine demenziale le proprie azioni.
Insomma, un libro fortemente ideologico e meritevole di essere citato nelle bibliografie, nonostante la sua coloritura politica.

There are rarities unknown to almost everyone, but known to a few ones, who would pay a lot to have it.
This is one of those: a work almost unknown and sometimes also missing in Hamsun's biographies (for example in the one by Carlo Picchio which introducts his volume of the collection dedicated to Nobel prizes, published by Mondadori in 1968).
Hamsun is a Norwegian writer both loved and hated, for he has supported nazism. Therefore many of his biographers always use to distinguish the fact that he was a good writer - who has also won the nobel in 1920 - from his political ideologies. Indeed Carlo Picchio commented him this way: "the octogenarian writer made wrong choices and had wrong ideas and only his glory has weakened all the pain society was obliged to cause him" (translation is mine; C.Picchio in Knut Hamsun, Le opere, Club degli Editori I Premi Nobel-1920, Mondadori, Milano 1968, p.XXXV).
It happened somehow the same as happened to Céline: recognized as a great writer, but criticized for his ideas grown surely because of his negative experiences with the capitalistic society. 
About this hate he wrote in Figli dei loro tempi, published in 1913. In this book, which anticipates the same ideas Hitler was going to express, he glorifies the moral independence of the nietzschean Superman, boss of himself and self-confident, criticizing the small bourgeoise who repeats over and over again the same actions. 
To conclude, this is a book ideologically strong but worth to be mentioned in his biographies, despite its political ideas.

4 commenti:

  1. Ciao,

    post interessantissimo e ricco di informazioni, io ho trovato questo bello e sconosciuto romanzo di Knut Hamsun presso uno studio bibliografico milanese, pagandolo la bella cifra di 90 euro, peraltro meritatissimi, vistala fattura e il pregio editoriale del volume (copertina in pelle e segnalibro).

    Walter B.

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    1. Grazie del complimento :) cerco sempre di proporre nuovi tempi e sempre variegati.
      beh, 90 è parecchio, ma credo sia un testo che se fosse debitamente rivalutato li varrebbe tutti se non di più!
      Oltre alla bella fattura

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  2. Oddio, non vorrei farti arrabbiare, ma io l'ho trovato su internet a 6,90...
    Penso più per "ignoranza" del venditore che altro...

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    1. Ma certo! Possibilissimo.. Sono la prima a dire che l'affare è sempre dientro l'angolo perché molti si sbagliano!

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